Dopo la bella prova contro il Taranto dove è mancato solo il gol, il Giulianova sarà di scena al “Mazza” di Ferrara.
Bitetto pensa di riproporre lo stesso modulo tattico di domenica un 3-4-3 che assicura protezione alla difesa ma anche una certa pericolosità in attacco. Fuori Dazzi e Sosi, l’unico dubbio per il trainer giallorosso è rappresentato da Carbonaro che in settimana ha risentito di una botta presa durante la gara con il Taranto. Qualora l’ex palermitano non dovesse farcela Bitetto opterebbe per l’oggetto misterioso del mercato invernale Maritato: per lui sarebbe la prima gara da titolare con la maglia giallorossa.

Di fronte una Spal che inanellando una serie positiva di risultatisi è portata a distanza di sicurezza dal quint’ultimo posto occupato occupato proprio dal Giulianova: la partita di domenica, qualora fosse vinta, rappresenterebbe per i biancazzurri il lasciapassare anticipato per un’altra stagione in Lega Pro e forse anche il pungolo per pensare a qualcosa di più della salvezza. La Spal si schiera con il classico 4-4-2 con Bazzani e Cipriani terminali offensivi; fu proprio quest’ultimo, nella gara d’andata, a realizzare il gol de lmomentaneo vantaggio estense  poi raggiunti con un rigore trasformato da Campagnacci.

Anche in questa trasferta, il Giulianova sarà sostenuto, nonostante le previsioni meteo non siano affatto incoraggianti, da tifosi al seguito. Dai precedenti emerge che il Giulianova non ha mai espugnato il Mazza collezionando 2 sconfitte e 3 pareggi: ci si augura che questo tabù sia infranto domenica.

Arbitra Albertini di Ascoli Piceno.

Yuri D'Agostino