Nella nostra intervista settimanale, quest'oggi è il turno, anche in relazione al delicato momento della squadra, del Presidente Dario D'Agostino.

Presidente, la sconfitta di Ferrara e i risultati a sorpresa delle dirette concorrenti hanno reso critica la posizione del Giulianova: è preoccupato?
Sì,sono giustamente preoccupato della situazione ma sono anche fiducioso di potercela fare così come lo ero ad inizio campionato
Quali sono i reali motivi di questa serie di risultati negativi? Potrebbe imputarsi anche alle scelte sbagliate del mercato di gennaio (si veda Maritato)?
Abbiamo sbagliato tre partite:Foggia, Lanciano e Spal, dove è stato sbagliato l'approccio alla partita, mentre siamo stati sfortunati in partite come quella col Taranto.Ora però bisognerà affrontare otto battaglie non con il fioretto ma con la sciabola
Cosa si sente di dire ai sostenitori giallorossi?
Posso dire che sono convinto che i ragazzi faranno di tutto per riuscire nell'impresa di salvarci con l'aiuto dell loro indispensabile supporto
Appare evidente come gli allenamenti effettuati lontano da Giulianova oltre a non giovare alla squadra (campi in sintetico), non permette ai tifosi di stare vicino alla squadra durante la settimana. Al riguardo si sta lavorando per risolvere il problema campi almeno per la prossima stagione?
Non so se ci riusciremo per la stagione prossima ma stiamo lavorando in collaborazione con gli organi competenti per porre rimedio a questa situzione realizzando delle strutture adeguate
La questura ha decretato l’inagibilità del settore riservato ai sostenitori ospiti: sono previsti lavori mirati a restituirne l’agibilità della curva est oltre a migliorare la sicurezza nello stadio?
Anche per questo si è iniziato a lavorare e in tempi relativamente brevi si dovrebbe risolvere il problema
In passato si parlava di un rafforzamento della compagine societaria: tramontata la pista Quartiglia e quella del costruttore meridionale, ci sono novità su questo fronte?
Purtroppo la difficile situazione economica a livello mondiale non agevola il coinvolgimento delle imprese nelle attività sportive. In ogni caso a parte l'ipotesi Quartiglia che oramai è un caso chiuso mentre le altre piste sono ancora tutte aperte
La politica della società di valorizzazione dei giovani sta dando i suoi frutti: Migliore e Vinetot sono i prezzi pregiati della squadra. La scelta di non non privarsi di questi giocatori a gennaio da quali motivi è stata dettata nonostante le numerose offerte che sono pervenute?
La scelta é stata dettata dalla necessità di dover usufruire del loro apporto tecnico per il raggiungimento della salvezza.Abbiamo sacrificato in questo caso l'aspetto economico a favore del raggiungimento dello scopo della squadra. Scelta condivisa anche dai due giocatori.

Intervista a cura di Yuri D'Agostino