Incredibile Andria: prima fino al 45’, poi...
Intendiamoci, la ragione è di chi al novantesimo riesce a strappare i tre punti. Eppure le performance dei parziali dice molto su pregi e difetti delle squadre. Prendete l’Andria, in piena lotta per evitare i pericolosi spareggi play out, è staccata di sedici punti dalla capolista Verona. Eppure i pugliesi hanno di che rammaricarsi. Se il campionato finisse con i primi quarantacinque minuti, la squadra di Papagni guarderebbe tutti dall’alto in basso, in virtù dei quarantacinque punti conquistati. Il problema però si presenta subito dopo l’intervallo. Quando i biancazzurri tornano in campo, sembra che la benzina venga loro meno. Così la classifica ne risente in maniera clamorosa. Dalle stelle alle stalle loro. Dalle stalle alle stelle invece il Portogruaro. La formazione di Calori è la classica squadra diesel (sebbene oggi le alte prestazioni delle auto che utiliz- zano questo carburante non permettano più questo tipo di paragone): la partenza è terribilmente rallentata. Consiglio per gli avversari? Cercare di spingere da subito, prima che il leone si svegli. Nel corso della gara infatti i veneti si scaldano e mettono in campo delle prestazioni che li hanno proiettati al seconda posto in classifica: se non è un miracolo, poco ci manca. Dalla quasi B alla sicura Seconda Divisione. Prendendo in considerazione infatti soltanto i primi tempi, il Portogruaro retrocederebbe direttamente.
Il Potenza ha - giustamente - la testa altrove: domani alle ore 10 c’è l’Arbitrato del Coni che si pronuncerà sull’esclusione del campionato. Ma, se in queste condizioni, c’è ancora spazio per i rimpianti, allora occorre ricordare che la truppa di Capuano nei primi tempi ha un passo da play off. Quinta in classifica, 38 punti, a braccetto con il Cosenza, scusate se è poco...
di Michele Marchetti
Fonte: il corrieredellosport.it


