NO all'abbattimento del Fadini
I giuliesi dicono NO (ca. 80%) alla costruzione di un nuovo stadio a fronte dell’abbattimento del Fadini. È questo l’esito del sondaggio promosso dal nostro sito a seguito degli incontri tra il presidente D’Agostino e il sindaco Mastromauro e delle indiscrezioni di stampa nelle quali si riferiva del possibile ingresso in società di un costruttore meridionale.
Il risultato del sondaggio potrebbe dare adito ad una serie di riflessioni che proviamo a sintetizzare.
Appare evidente come i giuliesi sono affezionati al Fadini, tempio di mille battaglie, e, allo stato attuale, ritengono inutile la costruzione di una nuova struttura a fronte di ben altre priorità (mancanza cronica in città di campi d’allenamento). Inoltre con una squadra che sta lottando per non retrocedere dal calcio che conta, potrebbe apparire un pò anacronistico parlare del progetto stadio.
Dal sondaggio si potrebbe leggere anche una chiusura del giuliese verso ingressi in società di gente estranea al contesto geografico di riferimento. Tutti noi siamo coscienti delle limitate risorse finanziarie di questa società, ma è altrettanto vero che, nonostante la difficile situazione di classifica, la tifoseria non ha mai epalesato critiche anzi ha sposato (per proprio credo o necessità) la politica societaria low cost basata sulla valorizzazione dei giovani. Alla fine della stagione si vedranno i frutti a fronte di società che hanno investito svariati milioni di euro.
Vi è anche un chiaro messaggio politico nel sondaggio: dire basta alla speculazione edilizia selvaggia che sta rapidamente trasformando Giulianova con la costruzione di molti appartamenti (forse troppi).
Yuri D'Agostino

