Giulianova - Cavese: anteprima
Il Giulianova deve dare continuità al successo ottenuto domenica scorsa per continuare ad alimentare le proprie speranze e proprio per questo ha la necessità di superare una Cavese per nulla tranquilla dei suoi 38 punti che la posiziona a soli due punti dalla zona calda della classifica. A ben vedere, la sfida del Fadini acquisisce un’importanza particolare per entrambi le compagini a 270’ dalla chiusura di un campionato molto avvincente sia in testa che in coda.
Domenica, ed è questa una novità, Bitetto potrà contare su un organico al gran completo fatto salvo le defezioni dei soli Dezi e Donato. Formazione già fatta con Dazzi in porta, linea difensiva a 4 con Sosi, Vinetot, Garaffoni e Migliore e centrocampo con Carratta confermatissimo affiancato dal rientrante Croce e da Censori. Unico dubbio, ma legato all’abbondanza, in avanti: Bitetto sceglierà all’ultimo chi tra Schneider e Carbonaro affiancherà il duo Campagnacci-Melchiorri. Scalpita in panchina anche il giovanissimo Bebeto che dopo aver esordito ad Avezzano scheggiando un palo si è messo particolarmente in luce nella consueta amichevole del giovedì. Al riguardo non è escluso un suo utilizzo a partita in corso.
Di fronte una Cavese che appare in fase calante dopo un ottimo girone di ritorno. L’allenatore Stringara, anche per far fronte al problema infortunati, ha provato un inedito 4-2-3-1. Nella formazione metalliana figura l’ex Daniele Scartozzi e due vecchie conoscenze come Radi e Favasuli in quanto hanno militato Teramo prima dell’amara scomparsa dal calcio professionistico.
Arbitra Palazzino di Ciampino.
All’incontro non potranno assistere i sostenitori ospiti in quanto l’L’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive ha inserito Giulianova–Cavese tra le gare ad alto rischio “per carenze strutturali del settore ospite dello stadio Rubens Fadini”.
Da sfatare un tabù: nei 5 precendenti tra le 2 compagini, il Giulianova non ha mai vinto pareggiando 3 volte. Oltre all’impegno e alla determinazione della squadra serve più che mai l’incitamento e il sostegno del pubblico per centrare una vittoria fondamentale che riaprirebbe i giochi in chiave salvezza.
Yuri D’Agostino

