L’estate calcistica si prospetta rovente, non solo per il caldo che dovremo sopportare sulle spiagge italiane, ma soprattutto per le sorti di molte società convivono con una situazione economica non facile e dove all’orizzonte non si intravedono capitali freschi capaci di appianare le perdite pregressi e far fronte agli impegni (onerosi) per l’iscrizione.

Di questo scenario potrebbe avvantaggiarsene in ottica ripescaggio il Giulianova Calcio fatto salvo la capacità e le possibilità dell’attuale dirigenza di disporre di una fidejussione di € 400.000. Tuttavia i tifosi giuliesi appaiono decisamente poco propensi a disputare nuovamente un campionato di Prima Divisione: dal sondaggio lanciato dal nostro sito ben il 62% è contrario al ripescaggio.

Di fatto, la maggioranza dei giuliesi ritiene inopportuno avvalersi di questa opzione in quanto consapevole che la categoria va conquistata e difesa sul campo e non con le carte bollate.

Inoltre, in assenza di una chiarezza sui programmi societari, anche in relazione alle effettive disponibilità monetarie della stessa, è inutile sostenere l’ulteriore aggravio economico del ripescaggio per poi non essere capaci di  allestire una formazione adeguata ed attrezzata per la Prima Divisione. Di certo ha lasciato il segno un campionato culminato la retrocessione ai play-out a causa del mancato rafforzamento della squadra in sede di calciomercato di gennaio così come alcune decisioni prese dalla società tra cui non ultima quella dell’esonero di Greco e relativo polverone mediatico con dichiarazioni al vetriolo tra le parti.

L’auspicio di tutti noi, che abbiamo a cuore le sorti della squadra, è che si possa quanto prima cominciare a programmare in modo condiviso, chiaro e serio la prossima stagione calcistica che vede, al momento, il Giulianova in Seconda Divisione.