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MA CHE DOVEVANO PERDERE?

di admin 2.860 letture sul vecchio sito

Momenti di tensione alla fine della partita tra San Marino e Giulianova,
terminata con la vittoria dei giallorossi per uno a zero.
L’allenatore in seconda Pagliaccetti, risentito per la contestazione di un
tifoso che avrebbe preferito non vincere questa gara per rendere più
difficile il cammino verso la salvezza del Teramo, si inviperiva nei suoi
confronti e solo l’intervento di alcuni suoi giocatori riuscivano a
tranquillizzarlo riportandolo negli spogliatoi.
La cosa sembrava finita li ma al rientro della squadra alcuni supporter si
facevano trovare davanti allo stadio Fadini e davano vita ad un chiarimento
un po’ accaldato tra le due parti.
Dalla discussione si evinceva che il motivo che aveva fatto perdere le
staffe al tecnico era un insulto a sfondo razzista che il giocatore neo
arrivato Ukah aveva sentito nei suoi confronti.
Diversi testimoni riportano come questa frase molto offensiva sia stata
scagliata contro il numero 2 del Giulianova da qualcun altro, probabilmente
dalla tribuna o dalla panchina avversaria che gia durante la partita non
aveva mancato di offendere gli avversari.
Sfregando pollice e indice erano partite frasi che accusavano i giuliesi di
avere messo tutto il campionato in vendita.
Resta comunque il dispiacere di alcuni tifosi per questa vittoria arrivata
troppo tardi e proprio nel momento e con la squadra sbagliata, a loro detta.
Resta anche la faccia stupefatta dei giocatori al rientro che dopo tanto
tornano a casa non solo con la borsa piena di panni sporchi ma anche con tre
punti e invece di un “complimenti” ricevono una contestazione.
“…ma che dovevamo perdere?” queste sono state le parole di Corsi mentre
scendeva dalle scalette del pullman.
Ma che dovevano perdere?

ARTICOLO DI MARCO CALVARESE