LA SCARSA PREPARAZIONE NON GIUSTIFICA LA NULLITA’
La terra toscana proprio non porta bene ai giallorossi: prima i tre gol di Viareggio, oggi i quattro di Castelnuovo. Sapevamo che gli abruzzesi venivano qui in condizioni di forma alquanto precarie, ma la loro partita è andata ben oltre il sospettabile. In alcuni momenti della partita abbiamo avuto l’impressione che il Castelnuovo avesse di fronte una squadra per la prima volta alle prese con il calcio. Il risultato poteva essere ben più grave se i toscani avessero saputo sfruttare a dovere le innumerevoli occasioni da rete. Praticamente si è giocato a senso unico: i locali a disputare la loro onesta partita e i giuliesi a fungere da formazione allenatrice. Il modesto Castelnuovo ha giocato con l’umiltà dei deboli: ha cercato l’intesa, ha tutelato la difesa proteggendola con i centrocampisti, rispondeva con rapidità – e qui si può parlare di loro bravura – portando azioni, anche veloci, di contropiede per poi sfruttarle al meglio con il talento Micchi, uomo assai pericoloso per tutti, ma ancor di più per una difesa come quella del Giulianova, specialista nel farsi sorprendere e nel lasciare agli avversari ampi spazi senza alcuna marcatura.
Può apparire azzardato ma il risultato grazia il Giulianova di almeno un altro paio di gol; tale era l’ingenuità degli ospiti nell’organizzare la difesa, e talmente impreciso è stato l’attacco dei locali.