IL GIULIANOVA INTERROMPE LA SUA LUNGA ASTINENZA
La campagna acquisti comincia a dare i suoi frutti: mancava chi “mettesse dentro” il pallone. E Paponetti ha svolto il suo compito: al 34’ della ripresa, mentre tutta la squadra si proiettava in avanti con azioni confuse, sì, ma arrembanti pure, girava magistralmente di testa una palla ricevuta dal calcio d’angolo e sulla quale il pur bravo portiere Russo nulla poteva. Scoppiava l’apoteosi; e dire che pochi minuti prima, quando il pubblico si stava ormai preparando ad accettare l’ennesimo pareggio, erano volati i primi fischi all’indirizzo di un gioco mediocre, il solito, fatto di assalti disordinati, imprecisioni e puntuali traversoni in area, mai un’azione centrale penetrante con una triangolazione o con un passaggio smarcante che mettesse una punta in velocità alle spalle dei difensori.