Lega Pro 1/B – Il Punto dopo la 19a giornata
L’Hellas Verona (34) rimane capolista nonostante il pareggio interno al Bentegodi con la Virtus Lanciano (25), che riesce caparbiamente a rimontare il doppio svantaggio e conferma la propria imbattibilità in trasferta. Mediocre il rendimento casalingo della squadra di Remondina, che non vince davanti ai suoi tifosi dal lontano 8 novembre (2-0 al Real Marcianise). Il presidente Martinelli, con un sacrificio economico tanto più encomiabile visto il periodo, si è assicurato dal Gallipoli le prestazioni del bomber Di Gennaro. Si tratta di un attaccante molto esperto della categoria, che potrebbe assicurare i gol che mancano al club scaligero vista la perdurante assenza di Selva.
In seconda posizione si assesta una Reggiana (32) che ha messo il turbo. Mister Dominissini ha collezionato 16 punti nelle ultime sei partite (con cinque vittorie, di cui quattro consecutive, e un pareggio). L’autorevolezza con la quale i granata hanno liquidato il Rimini (27), che resta ancora in corsa per i playoff ma ha un rendimento davvero opaco in trasferta, è stata assolutamente rimarchevole.
Al terzo posto la Ternana (31), le cui azioni sono in calo. La squadra umbra ha rallentato la corsa, come molte altre compagini del girone. Si parla adesso di un possibile arrivo di Curiale dal Cittadella, un bomber che ha le carte in regola per migliorare la situazione del reparto avanzato e consentire al club di Domenicali di restare agganciato alle prime posizioni. I rossoverdi sono stati sconfitti di misura a Taranto (27), perdendo contro una squadra in grande ascesa e assai battagliera sul calciomercato invernale. Il presidente D’Addario insiste nel chiedere a mister Brucato la promozione diretta.
Pescara e Cosenza, appaiate a quota 30, chiudono la griglia virtuale dei playoff. Gli abruzzesi hanno esonerato mister Cuccureddu dopo l’inatteso rovescio interno nel posticipo con la Cavese (21). In panchina c’è ora Eusebio Di Francesco, pescarese doc. Una bella sfida per la presidentessa Deborah Caldora. I blufoncè di Stringara, orchestrati in campo da un sontuoso Schetter, hanno fatto un gran balzo in classifica e agganciato addirittura il Foggia. A loro volta i silani, allenati dal bravo Toscano, sono passati sul campo della Valle del Giovenco e si candidano autorevolmente per un posto nei playoff
Nel recupero di ieri Ravenna e Portogruaro hanno pareggiato al Benelli e si attestano a quota 28. Per i veneti di Calori si tratta del primo pareggio in trasferta, ottenuto grazie alla rete segnata dall’ottimo Altinier (otto centri finora). Per i giallorossi di Esposito un’occasione persa per farsi sotto alle prime. Entrambe le squadre hanno ribadito il risultato di domenica scorsa, rispettivamente a Ferrara con la Spal e al Mecchia con il Real Marcianise.
Anche sul fondo la classifica del girone è molto corta, con otto squadre raggruppate in due lunghezze. Appaiate a quota 21 ci sono la Cavese e il Foggia, che ha vinto a Giulianova e ha così inguaiato la giovane formazione di Bitetto. A 20 punti il terzetto formato da Andria, Pescina Valle del Giovenco e Real Marcianise. Deludente il risultato finora raggiunto dai marsicani di Bonetti, protagonisti di una campagna acquisti che faceva ipotizzare ben altri traguardi. Chiude la classifica, a quota 19, ancora un terzetto. E’ formato da Giulianova, Spal e Potenza. Davvero sorprendente il passo del gambero cui stanno dando vita gli estensi di Notaristefano. I giuliesi pagano forse lo scotto dell’inesperienza, mentre i lucani scontano una situazione societaria alquanto precaria.