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L’Ancona passa al Fadini in dieci: 0-2, e una giornata da dimenticare

di admin

Si ferma a due la serie positiva del Giulianova di Del Zotti. Al Fadini, davanti a circa 1.500 spettatori e senza tifosi ospiti (trasferta vietata ai residenti in provincia di Ancona), l’Ancona di Agenore Maurizi vince 2-0 pur giocando in dieci per quasi mezz’ora. Ma la notizia più brutta della giornata arriva dopo il fischio finale.

Una partita maschia

Maurizi si presenta con un 4-3-1-2 inedito; Del Zotti parte con Origlio al posto di Cangemi e ritrova Misuraca in panchina. La gara è subito spigolosa: al 7’ c’è già il primo parapiglia, con Messori ammonito. Il Giulianova ci prova da fuori al 10’ e intorno alla mezz’ora Mastrangelo respinge due volte i tentativi di Abagnale.

Al 34’ l’Ancona passa: Chiucchiuini serve Manuzzi, il suo tiro deviato da Menna arriva a Gueye che di sinistro, in diagonale, firma lo 0-1. Prima dell’intervallo l’ex di turno Martiniello manda fuori di testa un cross di Abagnale.

Ripresa: l’Ancona resta in dieci, ma il pari non arriva

Al 18’ della ripresa D’Arcangelo colpisce l’esterno della rete e un minuto dopo Calisto viene espulso per doppia ammonizione. Il Giulianova spinge, ma rischia anche: un gol di Sbardella su respinta di Verna viene annullato per fuorigioco. Arras dal centro dell’area non inquadra la porta e Mastrangelo para una punizione di Abagnale. All’ultimo minuto anche Esposito viene espulso per doppio giallo e nel recupero Pupo Posada salta tre difensori sulla sinistra e serve a Pecci il pallone dello 0-2.

Il ferimento in tribuna stampa

Dopo il raddoppio un tifoso di casa ha colpito la cabina della tribuna stampa: il vetro ha ceduto e ha ferito alla testa la giornalista di TVRS Silvia Trillini, medicata con alcuni punti all’ospedale di Giulianova.

La società ha espresso solidarietà ai giornalisti e ha chiesto di attendere le indagini: «Sarebbe ingiusto che un singolo episodio finisse per compromettere l’immagine di un’intera tifoseria».

Il dopo partita

«Non ho nulla da rimproverare ai ragazzi per l’impegno», ha detto Del Zotti, che ha individuato nei rimpalli persi e nei palloni non allontanati le cause dei gol subiti. Il tecnico ha spiegato anche di aver tolto Menna, già ammonito, per evitare un’altra espulsione. Per Maurizi è stata «una partita maschia, giocata su tanti duelli e scontri fisici».

Il Giulianova resta a sette punti, al tredicesimo posto, e domenica va a Foligno; l’Ancona sale a quattordici.

Il tabellino

Giulianova (4-2-3-1)
Verna; Esposito, Mazzei, Menna (25’ st Forgione), Cichy; Viero (42’ st Pllana), Origlio (13’ st Cangemi); D’Arcangelo, Arras, Abagnale; Martiniello. A disp.: Moscardelli, Mattiucci, Panzera, Di Ruggiero, Misuraca, Mongà. All.: Del Zotti.
Ancona (4-3-1-2)
Mastrangelo; Scarfò, Morri, Sbardella, Calisto; Pecci, Messori (1’ st Marafini), Bulevardi; Chiucchiuini; Manuzzi (21’ st Virdis), Gueye (35’ st Pupo Posada). A disp.: Uccelletti, Ghirotto, Gatto, Lombardi, Cocola, Belmonte. All.: Maurizi.
Arbitro
Lorenzo Spinelli di Cuneo (assistenti Monelli e D’Orto).
Marcatori
34’ pt Gueye (A), 49’ st Pecci (A).
Espulsi
19’ st Calisto (A) e 45’ st Esposito (G), entrambi per doppia ammonizione.
Ammoniti
Esposito, Menna, Mazzei (G); Messori, Gueye, Calisto, Marafini, Scarfò, Chiucchiuini (A).
Spettatori
circa 1.500.

Fonti: AnconaToday, Cronache Maceratesi, Corriere del Conero, Abruzzo Speciale, Emmelle, Vallesina.tv, Vivere Ancona, Giulianova.it.