Derby al Teramo, 3-2 al Bonolis: il Giulianova si sveglia troppo tardi
Il derby numero 160 tra Teramo e Giulianova va ai biancorossi: 3-2 al Bonolis davanti a 6.248 spettatori, con circa 850 tifosi giallorossi nel settore ospiti. Prima del via un minuto di silenzio per Sandro Mazzola.
Le due squadre arrivavano alla sfida in momenti opposti. Il Teramo di Marco Pomante era secondo a sette punti, alla terza partita in una settimana; il Giulianova aveva un solo punto e Pergolizzi era in discussione dopo la contestazione seguita al pari con il Termoli.
Pavone, il primo tempo è biancorosso
All’8’ Pietrantonio, al rientro dopo tre giornate di squalifica, centra la traversa direttamente da calcio d’angolo. Al 27’ Verna para un colpo di testa di Carpani e due minuti dopo il Teramo passa: Njambe lavora sulla sinistra e Fabian Pavone di testa fa 1-0. Al 43’ il Giulianova protesta per un contatto in area tra Marconato e Arras, ma per l’arbitro Volpi si può proseguire.
Il raddoppio, poi un finale pazzo
In avvio di ripresa Verna devia sulla traversa un colpo di testa di Bruni su punizione di Pietrantonio. Al 19’ Pavone raddoppia: azione di Njambe, tocco di Diakite e pallone che bacia entrambi i pali prima di entrare. Il neoentrato Pierfederici potrebbe chiudere il conto ma, a tu per tu con Verna, si allunga troppo il pallone.
Pergolizzi inserisce D’Arcangelo, Ciabuschi e Giorgetti, e al 41’ proprio Ciabuschi di testa riapre la partita. Il sogno dura due minuti: Tourè, entrato al posto di Pavone (uscito per crampi tra gli applausi), segna il 3-1. Al 48’ Panzera approfitta di un errore in disimpegno del Teramo e accorcia di destro, ma nei cinque minuti di recupero il pareggio non arriva.
Il dopo partita e il cambio in panchina
Pomante si è goduto la vittoria ricordando però che un derby vale comunque tre punti, con un solo rammarico: «quei cinque minuti, non possiamo regalare la speranza a questo Giulianova». Pergolizzi ha parlato della reazione dei tifosi come di una cosa normale e della pazienza che serve per cambiare le cose.
Le cose sono cambiate subito. Tra il 21 e il 22 settembre la società ha comunicato la risoluzione consensuale con Pergolizzi, con il vice Gianguido Di Biase e con il preparatore atletico Stefano Gammieri. Il nuovo allenatore è il pugliese Francesco Del Zotti, che si è presentato così: «Su questa squadra si può lavorare». Dopo quattro giornate il Giulianova è fermo a un punto, in fondo alla classifica.
Il tabellino
- Teramo (3-4-2-1)
- Çuli; Pelosi, De Santis, Bruni; Salustri (32’ st Caucci), Marconato (32’ st Cipolletti), Carpani, Pietrantonio; Pavone (38’ st Tourè), Njambe; Diakite (20’ st Pierfederici). A disp.: Cingolani, Mariani, Antoniazzi, De Negri, Di Marino. All.: Pomante.
- Giulianova (3-5-2)
- Verna; Esposito, Mazzei, Menna; Abagnale (25’ st D’Arcangelo), Cangemi (25’ st Ciabuschi), Viero (32’ st Giorgetti), Origlio, Panzera; Arras, Martiniello. A disp.: Todorov, Forgione, Cichy, Di Ruggiero, Falà, Cauteruccio. All.: Pergolizzi.
- Arbitro
- Volpi della Spezia (assistenti Gorgoglione di Barletta e Lovecchio di Brindisi).
- Marcatori
- 29’ pt e 19’ st Pavone (T), 41’ st Ciabuschi (G), 43’ st Tourè (T), 48’ st Panzera (G).
- Ammoniti
- Viero, Abagnale (G); Pietrantonio (T).
- Spettatori
- 6.248.
Fonti: EkuoNews, CertaStampa, Rete8, Emmelle, Giulianova.it, SportAbruzzo, Notiziario Calcio, Abruzzo Popolare.

