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SI SPERAVA NELLA RESURREZZIONE; FORSE E’ ARRIVATA LA SEPOLTURA

di admin 2.709 letture sul vecchio sito

Forse è la partita della svolta: non tanto perché è la decima sconfitta su dodici incontri, ma perché il calendario presentava l’occasione di conquistare la prima vittoria contro una squadra di bassa classifica, “alla portata”, come suol dirsi, del Giulianova; la prima di un trittico che vede i giallorossi impegnati in successione con Martina e Ancona. A dirla con ottimismo, una terna di partite per conquistare 9 punti. Invece, l’incontro di oggi, a parte il risultato, ha determinato episodi che il Giulianova probabilmente pagherà molto caro: Palladini, comprensibilmente fuori di sé per un calcio di punizione secondo lui inesistente, dal quale sarebbe poi nata la rete della beffa, sarà squalificato forse per più di una giornata, così privando del suo apporto una squadra che proprio contro la repubblica di S. Marino ha dovuto presentare tutta la sua giovanissima struttura. In aggiunta, anche una “colonna” della difesa, il bravissimo Servi, perduto il controllo dei nervi, ha duramente inveito contro uno dei collaboratori arbitrali, il signor Auriemma di Napoli, mettendosi nella condizione di essere squalificato.
Contro il San Marino si sperava nella resurrezione; forse è arrivata la sepoltura.