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INVEROSIMILE PAREGGIO: BEFFA E CONTROBEFFA

di admin 2.586 letture sul vecchio sito

C’era da non credere ai propri occhi: quando la partita era ormai al fischio finale e ciascuno si accingeva a portarsi negli spogliatoi le proprie ragioni di amarezza, il Giulianova per aver dovuto disputare gran parte della partita in dieci dopo l’espulsione (un pò severa) di Lauteri e il Rovigo per non aver saputo approfittare del vantaggio numerico sull’avversario, accadeva l’inverosimile: un lancio da destra verso sinistra serviva Puddu (subentrato a Gerbino nel secondo tempo); questi, in sospetta posizione di fuori gioco, si destreggiava tra due avversari fino a superarli e ad entrare in area; ma qui il terzino Stocco un po’ ingenuamente interveniva su di lui determinandone la caduta e l’arbitro decretava il calcio di rigore. Sembrava un miracolo: era il 4’ di recupero; dopo aver sofferto gli attacchi degli ospiti che più volte erano sembrati in grado di portarsi via i tre punti in palio il Giulianova, in dieci, era ad un passo dalla vittoria. Andava a battere D’Aniello: tiro e rete. Quello che è successo un istante dopo al Fadini rimarrà fermo nel ricordo dei presenti per molto tempo; sono stati attimi indimenticabili. I più anziani hanno rivissuto le atmosfere esaltanti dei decenni passati; per i giovani un’emozione nuova e forte, difficile da immaginare. Mancava solo una manciata di secondi alla fine: era la vittoria, sicura e inaspettata. Ai giocatori ospiti si poteva dare l’olio santo: non avevano torto; la punizione era immeritata: avevano mancato la vittoria, buttato via uno strameritato pareggio e infine regalato la vittoria agli avversari.