Giulianova – Verona: 0-0
Eroici. Non abbiamo altri aggettivi per definire la prestazione odierna del Giulianova al cospetto di un Verona forte e ben organizzato.
Alla vigilia della gara il pronostico sembrava quasi scontato per la disparità di forze in campo anche alla luce delle numerose assenze in casa giallorossa. Ma nel calcio non c’è nulla di scontato.
Quello che va in scena al Fadini è un match combattuto, vibrante fino al fischio finale, con palle gol per entrambe le compagini.
Il Verona conferma il modulo 4-3-3: Remondina sostituisce gli indisponibili Selva e Colombo con Berrettoni ai cui lati agiscono Rantier a destra e Ciotola a sinistra.
Bitetto, dal canto suo, non rinuncia al modulo 4-3-3 avanzando Migliore a centrocampo e affiancando a Carbonaro Schneider e Mariani considerando l’assenza di Campagnacci e Melchiorri.
“Eye of tiger” è la colonna sonora del celebre Rocky: sembra quasi che gli uomini di Bitetto prima di scendere in campo l’abbiano ascoltata nel chiuso dello spogliatoio perchè hanno palesato in campo una grinta e determinazione tale da mettere in difficoltà i gialloblù di Remondina soprattutto nella prima frazione di gioco.
Infatti al 13′ i giallorossi sfiorano il vantaggio con una bella azione manovrata di Schneider e Carbonaro ma conclusa malamente da Mariani a pochi metri dalla porta veronese. Al 38′ è Schneider che con un gran tiro impegna severamente Rafael. Sul corner seguente, si crea un a
mischia pericolosa con la palla che incoccia sul palo.
Scampato il pericolo, e con il vantaggio del Pescara, il Verona si sveglia creando nel finale di tempo due pericoli entrambi con Rantier: nel primo il suo tiro dal limite sfiora il palo mentre al 46′ scheggia l’incrocio direttamente da calcio piazzato con Dazzi battuto.
Ad inizio secondo tempo si annota l’ingresso di Di Matteo che sostituisce l’infortunato Schneider uno dei migliori, in asoluto, sino a quel momento.
Il differente tasso tecnico, la migliore condizione atletica (nelle file giallorosse diversi giocatori sono scesi in campo dopo un periodo di inattività causa infortuni o in comproprietà con vari acciacchi), la possibilità di modificare uomini e modulo, fanno si che il Verona cominci un forcing chiudendo, di fatto, nella propria metà campo il Giulianova. Tuttavia di palle gol limpide non ne annotiamo.
Al triplice fischio finale grande esultanza per gli uomini di Bitetto che ricevono l’appluaso caloroso del Fadini per questo punto che costituisce un ulteriore passo verso la salvezza e che, soprattutto, fa morale in vista del delicato incontro di domenica con l’Andria.
Il Verona a fine partita si è lamentato per il campo ritenuto piccolo e gibboso che li ha penalizzati ma si ritengono soddisfatti in quanto conservano la testa della classifica in coabitazione con il Pescara.
Tabellini:
Giulianova (4-3-3): Dazzi, Lieti (dal 24’ del ST. Del Grande), Migliore, Vinetot, Garaffoni, Sosi, Carbonaro, Croce (dal 29’ del ST. Carratta) , Schneider (dal 1’ del ST. Di Matteo), Dezi, Mariani. Allenatore, Leonardo Bitetto. In panchina: Gasparri, Faragalli, Rinaldi, Iachini.
Verona (4-3-3): Rafael, Cangi, Pugliese, Esposito, Ceccarelli, Comazzi, Rantier (dal 28’ del ST. Gomez), Russo (dal 40’ del St. Garzon), Ciotola (dal 19’ del ST. Farias), Pensalfini, Berrettoni. In panchina, Remondina. In panchina: Ingrassia, Anselmi, Bertolucci, Burato.
Ammoniti: Schneider, Carbonaro e Lieti del Giulianova. Nessuno del Verona.
Espulsi: nessuno.
Spettatori presenti: 2284, di cui 600 provenienti da Verona, per un incasso di € 17.765
Calci d’Angolo: 2 a 5 per il Verona.
Recuperi: 1’ nel primo tempo e 4’ + 1’ nel secondo.
