Bitetto: “La nostra forza è la gioventù”
Alla terza stagione a Giulianova, Leonardo Bitetto (nella foto) è un allenatore che ben conosce la piazza in cui opera ed è realista sulle possibilità dei giallo-rossi in un campionato competitivo come quello di Prima divisione B: non è facile lottare alla pari con colossi come Verona, Pescara e Taranto, ma i giovani abruzzesi, sul loro campo, hanno tenuto testa alle grandi del campionato, e proveranno a giocare un tiro mancino anche alla Reggiana, nel prossimo turno di campionato.
Com’è il momento del Giulianova?
“Un po’ travagliato, a causa di diversi infortuni: due giocatori sono rientrati domenica scorsa, speriamo che un paio possano essere della partita con la Reggiana”.
Voi state un puntando soprattutto sui giovani: necessità o scelta?
“La correggo, noi stiamo puntando solo sui giovani: siamo una società con poche risorse e che quindi ha puntato su questi ragazzi per ottenere i famosi contributi della Lega sui minutaggi, ma anche per una precisa di politica di valorizzazione che tutti dicono di voler fare ma, che alla lunga, nessuno mette in atto”.
Quali sono i pregi di allenare un organico dall’età verde?
“L’entusiasmo e le motivazioni, visto che per la maggior parte si tratta di giocatori alla prima esperienza in categoria”.
E i difetti?
“Questi sono figli delle nuove generazioni, quindi la speranza è che portino avanti una vita da professionisti. Io non mi posso lamentare, mi sembra di avere diversi bravi ragazzi”.
Cosa conosce della Reggiana?
“L’ho seguita in diverse occasioni e conosco gran parte delle individualità che la compongono: a mio parere è una squadra che può ambire tranquillamente ad un posto nei playoff”.
Che ne pensa di questo raggruppamento?
“Ci sono molte formazioni che hanno storia e blasone importante, per cui è un campionato livellato verso l’alto: noi sembriamo non centrare nulla in tutto ciò e, anche se finora siamo riusciti a mascherare il gap che c’è tra noi e le altre, siamo consapevoli che per salvarci ci sarà da lottare”.
In chiusura, una provocazione: voi siete la squadra che ha pareggiato di più, mentre alla Reggiana potrebbe star bene un pari per proseguire nella striscia positiva dopo la vittoria di Potenza. Firmerebbe per un altro “X”?
“Non vinciamo da otto partite ed è qualche settimane che inseguiamo i tre punti: sono una persona caparbia e fiduciosa, scenderemo in campo per cercare il successo”.
Fonte: L’informazione di Reggio Emilia
