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Cavese: Stringara al lavoro

di admin 2.771 letture sul vecchio sito

Primo giorno di allenamento per Paolo Stringara al Simonetta Lamberti.  Molti i tifosi che hanno assediato la tribuna dello stadio per conoscere direttamente il nuovo tecnico. Al termine della seduta di lavoro, poi, c’è stata la consueta conferenza stampa di presentazione a cui hanno potuto assistere, oltra ai giornalisti,  anche un gruppo di tifosi.

Stringara è apparso molto ermetico, non sbilanciandosi su giudizi riguardanti uomini e moduli da adottare lasciando intendere di voler aspettare le prossime quattro gare per valutare con convinzione la rosa a sua disposizione.

La novità della conferenza è stata il ritorno alla “parola” del DS Pavone che ha precisato alcune situazioni poco chiare dichiarandosi un aziendalista e che quindi prima di parlare di nuovi acquisti preferirebbe innanzitutto vendere non aggiungendo altro ad una rosa da lui ritenuta all’altezza di una salvezza tranquilla.

Ovviamente bisogna dare tempo al nuovo tecnico per capire fino in fondo le potenzialità del gruppo anche se, a nostro avviso, qualche accorgimento in attacco ed a centrocampo non guasterebbe  cercando, ovviamnete, di sfoltire i ranghi mandando via qualche calciatore tecnicamente non all’altezza della categoria.

Primo ostacolo da superare per l’ex calciatore di Bologna ed Inter è il Giulianova dell’ex Bitetto. Squadra molto giovane, vera e propria sorpresa della stagione. Agli abruzzesi mancheranno molti elementi e la Cavese è chiamata alla riscossa dopo le tre battute d’arresto consecutive. Stringara vuole una squadra capace di vincere soprattutto sfruttando la “fame” di vittoria aldilà di ogni modulo ed ha chiesto chiaramente l’aiuto dei tifosi. Tifosi che dovranno sostenere la squadra dal primo al novantesimo ritornando ad essere il dodicesimo uomo in campo. Punzecchiato su eventuali agevolazioni da concedere alla tifoseria metelliana, sulla falsa riga di ciò che è successo ad Andria domenica scorsa, il presidente Fariello ha risposto in maniera lapidaria che l’amore per gli aquilotti deve andare aldilà di ogni “scontistica”.  Parole sante anche se, ogni tanto, un gesto d’affetto verso i tifosi, soprattutto i più “ribelli”, non guasterebbe….

Fonte: lacavese.it