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Macalli durissimo sulla vicenda Postiglione

di admin 2.729 letture sul vecchio sito

Il presidente della Lega Pro Mario Macalli, ha esternato con forza alla ´Gazzetta del Mezzogiorno´ tutto il suo malumore per quanto sta accadendo nel capoluogo lucano. Il terremoto giudiziario che ha colpito il Potenza, formazione di Prima Divisione, e coinvolto altre sette, otto società dello stesso campionato (Ie indagini si stanno sempre più allargando e arricchendosi di ulteriori tasselli) ha creato grande rammarico e imbarazzo negli ambienti della Lega. «Ma sia chiaro – ha attaccato il presidente Macalli – che il calcio italiano anche ai nostri livelli è al 99,99 per cento un calcio pulito. Su novanta squadra che partecipano ai nostri tornei al momento solo sei o sette sono quelle attualmente attenzionate dalla giustizia ordinaria e sportiva». Tra queste c’è il Potenza che sembra essere la più coinvolta dopo l’arresto del Presidente Postiglione. «La situazione sembra molto grave – ha sottolineato Macalli – almeno da quanto si legge sui giornali o si sente dagli altri mezzi di comunicazione. Lasciamo fare alla giustizia il suo corso. L’augurio è che i magistrati possano lavorare con serenità e tutti i colpevoli puniti in modo esemplare. Non si può pensare di sporcare il mondo del calcio e sperare di rimanere impuniti sia sotto l’aspetto della giustizia ordinaria che in quella sportiva». Macalli non vuole siano fatti sconti «chi ha sbagliato deve pagare». Su Potenza-Salernitana, match chiave di questa nuova inchiesta il presidente ha una sua idea precisa. «Se avessero punito i colpevoli al momento giusto (Macalli si riferisce al processo che ha assolto la Salernitana e sanzionato con tre punti di penalizzazione il Potenza, ndr) probabilmente oggi non staremo a parlare di queste cose. Ho grande fiducia nel lavoro della Procura Federale e in Stefano Palazzi. Sono convinto che già in passato aveva fatto un ottimo lavoro, facendo emergere situazioni di estrema gravità che qualcuno poi non haconcretizzato con la giusta punizione. Dispiace per i tifosi ma nel calcio esistono delle regole che non possono essere disattese».

Fonte: lagazzettadelmezzoggiorno.it