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Taranto-Cosenza: 2-1

di admin 2.840 letture sul vecchio sito

Il posticipo della diciassettesima giornata di Lega Pro è iniziato sotto una pioggia battente (terminata a pochi minuti dall´inizio del match e ripresa verso il 30´): il terreno di gioco dello Iacovone ha risentito dell´acquazzone ed era letteralmente inzuppato. Al 5´ il Cosenza si fa vedere con Bernardi che ci prova dalla distanza: Bremec non si fa sorprendere e para a terra. Nei primi minuti è la squadra ospite a farla da padrone e lo dimostra al 7´: il Taranto rischia l´autogol sugli sviluppi di un corner ma Corona sventa la spiacevole autorete e spazza. La palla viene raccolta da Fiore che prova da fuori area ma il portiere rossoblu para bene. Finalmente al 10´ fa capolino la squadra di Brucato: Scarpa, contrastato in aria da Porchia, devia un cross verso la porta ma la palla colpisce la rete esterna. Ancora Cosenza: al 14´ è Biancolino che obbliga, con una rasoiata potente, Bremec a deviare in angolo. D´ora in poi, nessuna occasione degna di nota ha caratterizzato la partita – tranne un tiro di Virga, spedito alto sopra la traversa avversaria. Al 40´ la netta superiorità ospite viene sottolineata con un gol: Bernardi scatta dalla destra e – dopo essersi accentrato, tira verso la porta tarantina ed insacca. Il portiere del Taranto protesta con l´arbitro per un fuorigioco (inesistente) del marcatore e riceve il giallo. Il Cosenza, quattro minuti dopo, ha l´occasione per chiudere virtualmente la partita: Danti viene atterrato in area e per l´arbitro è rigore. Biancolino alla battuta: tira sopra la traversa e grazia così la squadra di casa. Si chiude qui un primo tempo che ha visto solo l´11 di Toscano giocare a calcio: il Taranto, restio in attacco e disattento in difesa, è spettatore.
Al ritorno in campo Brucato gioca la carta Felci – al posto di Iraci – per rianimare una squadra in apnea: sarà la mossa giusta. Dopo 7 minuti dalla ripresa del gioco il Taranto mette paura al Cosenza con Corona che viene abilmente anticipato in area da Pinzan. Al 62´ il Cosenza vede vanificati gli sforzi che l´avevano portata in vantaggio infatti i padroni di casa pareggiano i conti con il neo-entrato Felci che infila la sfera fra palo e portiere. 1-1 e tutto da rifare per entrambe le squadre. E´ ancora il Taranto ad attaccare: lo sgusciante Felci scappa a Fanucchi e tira verso Pinzan che compie un vero miracolo per limitare i danni. Al 76´ De Rose prova ad impensierire l´estremo difensore casalingo permettendo al Cosenza di tornare ad attaccare: Bremec para in due tempi. E´ l´80´ quando succede un espisodio decisivo: Biancolino parla animatamente con l´arbitro e quest´ultimo gli sventola in faccia il rosso diretto. Cosenza in dieci e ancora 10´ da giocare. Trascorrono tranquilli 5 minuti e all´85´ succede l´incredibile: il Taranto passa in vantaggio grazie ad una punizione diretta di Quadri (che insacca Pinzan proprio sul suo palo). Da qui in poi, il nulla da ambo le parti. Dopo cinque minuti di recupero termina il match: 2-1 per i padroni di casa che vincono grazie al carattere e ad un secondo tenpo giocato su ritmi più alti rispetto agli avversari (autori di un ottimo primo tempo).

TARANTO: Bremec, Calori, Viviani, Prosperi, Bolzan, Iraci (Felci), Giorgino, Quadri (Mezzavira), Scarpa, Corona, Russo (Falconieri). A disp.: Barasso, Imparato, Lolli, Berretti, Strambelli. All. Brucato
COSENZA: Pinzan, Fanucci (Caccavallo), Porchia, Di Bari, Bernardi, De Rose, Fiore, Maggiolini, Virga, Biancolino, Danti.  A disp.: Ameltonis, Musca, Giardina, Marsili, De Pascalis, Mortelliti. All. Toscano
Arbitro: Bietolini di Arezzo (assistenti Della Rocca di Salerno e Falanga di Torre del Greco)
Note: Taranto in divisa rossoblu; Cosenza in divisa bianca. Ammoniti: Bremec, Quadri, Scarpa. Espulso: Biancolino
Angoli: 2-5 / 4-0

Fonte: www.tuttolegapro.com